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Perdita di peso eccessiva, Endocrinopatia

Sunday, January 4th, 2009

Per Endocrinopatia si intende un termine generico che indica l’insieme di malattie dovute a processi patologici o disturbi nel funionamento delle ghiandole endocrine nel corpo umano.
Un caso di Endocrinopatia può interessare una singola o più ghiandole contemporaneamente e si manifesta solitamente attraverso disturbi legati ad una produzione eccessiva o insuficiente di un determinato ormone.

I casi di endocrinopatia più comuni possono interessare ghiandole come la tiroide, l’ipofisi, il pancreas e le gonadi.

Perdita del peso, Pellagra

Saturday, January 3rd, 2009

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.

Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l’assorbimento e l’assimilazione della vitamina).

Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.

Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall’intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.

I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.
Possibili complicanze della malattia possono essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.

Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.

Perdita del peso, Peso

Saturday, January 3rd, 2009

Peso può riferirsi a:

Monete

Come moneta di origine spagnola, il peso (plurale pesos) è usato sia Spagna sia in molti stati sud americani; in genere equivale a 100 centavos.

  • Peso (moneta) -
  • Peso (Spagna) - moneta d’argento spagnola diffusa nelle colonie del Nuovo Mondo nel XVIII secolo
  • Peso argentino - valuta corrente in Argentina
  • Peso boliviano - Valuta fouri corso in Bolivia, sostituita dal boliviano
  • Peso cileno - valuta corrente in Cile
  • Peso colombiano - valuta corrente in Colombia
  • Peso cubano - valuta corrente a Cuba
  • Peso dominicano - valuta corrente nella Repubblica Dominicana
  • Peso filippino - valuta corrente nelle Filippine
  • Peso messicano - valuta corrente in Messico
  • Peso uruguayano - Valuta corrente in Uruguay

Perdita di peso eccessiva, Fsck

Friday, January 2nd, 2009

fsck (”file system check” oppure “file system consistency check“) è un comando degli ambienti unix per la verifica del file system. Permette il controllo dell’integrità dei dati presenti sul disco e, in caso di perdita parziale o totale di essi, ne permette, se possibile, il recupero.

Solitamente, fsck è invocato automaticamente all’avvio quando il sistema rileva delle inconsistenze sul file system. In passato, su alcune distribuzioni Linux come per esempio Slackware, fsck veniva invocato sempre e comunque ogni trenta riavvii su file system non-journaled. L’amministratore di sistema può, tuttavia, invocarlo manualmente in caso di problemi con il file system in uso.

fsck viene solitamente mandato in esecuzione su file system montati in sola lettura, in caso contrario è possibile una perdita di dati.

Perdita del peso, Peso massimo al decollo

Thursday, January 1st, 2009

In aviazione, il peso massimo al decollo di un aeroplano (MTOW cioè Max take off Weight) è il peso massimo che può raggiungere per staccarsi da terra. Se il peso dell’aereo supera il peso massimo al decollo, non stacca le ruote da terra. Questa misura dipende dal disegno della fusoliera, dal tipo di motore, dalla potenza o spinta che eroga e dalla densità dell’aria. Viene calcolato come la somma del peso delle strumentazioni di bordo, del carburante, dei passeggeri e dell’equipaggio.

La categoria di peso massimo al decollo di un aereo è definito in base alle “condizioni normali” stabilite dall’ICAO. Spesso però le “condizioni reali” sono diverse dalle “condizioni normali”; la densità dell’aria dipende dall’elevazione aeroportuale, dalla pressione barometrica, dalla temperatura dell’aria e dall’umidità atmosferica. Variazioni di questi valori posso influenzare l’effettivo peso massimo al decollo di un aereo. Ad esempio nelle piste ad alta quota la pressione dell’aria è minore, e quindi è diverso il peso massimo al decollo.

Con le sue 600 tonnellate di peso massimo al decollo, l’Antonov An-225 Mriya è l’aereo più pesante del mondo.

Perdita del peso, Peso cubano

Thursday, January 1st, 2009

Cuba ha 2 monete: il Peso Cubano chiamato Moneda Nacional (MN) che è utilizzato principalmente dai cubani che con questa valuta ricevono il salario dalle imprese statali e le pensioni e il Peso cubano convertibile (CUC), la valuta utilizzata dai turisti e dagli stessi cubani come pagamento di benzina, alberghi, ristoranti e la maggior parte di cibi e prodotti d’importazione. Fino al 2004 circolava il dollaro statunitense che ora non solo non viene accettato ma viene penalizzato al cambio (- 20% ca.).

Il peso cubano (MN) circola a Cuba in monete da 1, 5 e 20 centesimi (centavo) e da 1 e 3 peso. Le banconote sono in tagli da 1, 3, 5, 10, 20, 50 e 100 peso.

Storia

La prima emissione del peso cubano fu una serie di banconote stampate nel 1857. La valuta fu emessa solamente in banconote fino al 1915, quando furono coniate le prime monete. Nel 1959, quando Fidel Castro prese il potere, un peso valeva un USD. Perse di valore a causa dell’embargo degli Stati Uniti e la sospensione delle quote di zucchero. Questa sospensione fu la principale causa economica che spince Cuba a cercare un nuovo partner economico, l’Unione Sovietica. Con il collasso dell’Unione Sovietica nel 1991, il peso perse gran parte del suo valore ed il tasso di scambio cadde a 125 pesos per un USD. Recentemente il peso ha parzialmente riacquistato valore e oscilla tra i 23 e i 25 peso per dollaro.

Perdita di peso eccessiva, Picnometro

Thursday, January 1st, 2009

Il picnometro è uno strumento di laboratorio utilizzato per la determinazione del peso specifico di un minerale o di una roccia, proprietà definita come rapporto tra il peso del materiale da esaminare e il volume della parte solida di esso. Un picnometro determina il peso specifico su rocce o minerali finemente polverizzati per escludere la presenza di aria o acqua che comprometterebbero la stima di tale proprietà.

Perdita del peso, Compressione dati lossy

Tuesday, December 30th, 2008

La compressione dati lossy è quella classe di algoritmi di compressione che porta a perdita di informazioni durante la fase di compressione/decompressione delle informazioni.

Decomprimendo un file compresso con un metodo “lossy” la copia ottenuta sarà peggiore dell’originale, ma in genere abbastanza simile da non comportare sostanziale perdita di informazione. Ciò è possibile poiché i metodi di compressione a perdita di informazioni in genere tendono a scartare le informazioni poco rilevanti, archiviando solo quelle essenziali: per esempio comprimendo un brano audio secondo la codifica dell’MP3 non vengono memorizzati i suoni non udibili, consentendo di ridurre le dimensioni dei file senza compromettere in modo sostanziale la qualità dell’informazione.

La compressione dei dati con perdita di qualità è ampiamente usata in molti settori dell’informatica: su Internet, nell’ambito dello streaming dei media, nella telefonia, per la compressione di immagini o altri oggetti multimediali, ecc.

Gli algoritmi di compressione vengono chiamati codec.

Esempi

Esempio di immagine compressa con l’algoritmo JPEG standard a diverse qualità:

Come si può notare il miglior rapporto qualità/dimensione si ha con valore intorno al 90%. È inoltre immediatamente osservabile come, all’aumentare del livello di compressione, compaiano artefatti sempre più visivamente evidenti.

Perdita di peso eccessiva, Linea piezometrica

Tuesday, December 30th, 2008

La linea piezometrica è il luogo dei punti a pressione atmosferica. Questa linea rappresenta la quota che raggiungerebbe il fluido se lasciato libero (se è costretto in una condotta). Tale linea, cioè, rappresenta il pelo libero che il fluido avrebbe se non fosse sottoposto ad alcun vincolo. Solitamente si parla di linea piezometrica nel caso in cui il fluido sia in movimento: in caso contrario si parla di piano dei carichi idrostatici.

Nel caso in cui il fluido non si trovi sottoposto a pressione, essa coincide con la superficie di separazione tra il fluido stesso e l’atmosfera. Nel caso in cui fosse sottoposto ad una pressione all’interno di una condotta, la linea piezometrica si troverà al di sopra del volume di liquido; viceversa avverrà se il liquido è in una zona di depressione.

Se il liquido è in movimento la linea piezometrica avrà un’inclinazione. Questo avviene perché un liquido in movimento utilizza parte della sua energia per muoversi (Energia cinetica). La sua inclinazione, che prende il nome di cadente piezometrica, rappresenta la perdita di carico idrodinamico per unità di lunghezza e per unità di peso di fluido, e dipende dalla viscosità del fluido in movimento e dalla scabrezza della condotta, cioè da quanto essa è “ruvida” e quindi si oppone al movimento della massa di liquido.

La linea piezometrica può subire brusche cadute provocate dalla presenza di bruschi allargamenti, bruschi restringimenti o curve nella condotta. Si parla in questo caso di perdite di carico.

Perdita di peso eccessiva, Dislocamento

Monday, December 29th, 2008

Il dislocamento di una nave è il peso dell’acqua spostata dallo scafo posto a galleggiare e per il principio di Archimede coincide con il peso dell’imbarcazione.

È misurato in tonnellate, dove 1 t = 1.000 kg.
Queste unità non devono essere confuse con le tonnellate di stazza, che sono invece una misura di volume.

Il volume di acqua spostata, calcolabile con procedimenti geometrici, è in relazione con il dislocamento secondo la formula:

<math>\Delta = \gamma V \,\!</math>

dove Δ è il dislocamento in tonnellate, γ è il peso specifico del liquido (circa 1,026 per l’acqua di mare) e V è il volume in metri cubi.
Il calcolo deriva dal principio di Archimede secondo cui il peso di un oggetto galleggiante è equivalente al peso dell’acqua spostata.

Nei paesi anglosassoni il dislocamento è misurato in ton (Gran Bretagna) e long ton (Stati Uniti), corrispondenti a 1016,0469088 kg.

Si possono indicare tre tipi di utilizzo per il termine.

  • Dislocamento: è il peso reale di una nave e del suo contenuto. Si usa per classificare le imbarcazioni non mercantili, poiché il loro carico è più o meno costante e non sono soggette al sistema di tariffe portuali usate per il commercio.
  • Dislocamento a vuoto: misura il peso della nave senza carburante, carico, passeggeri, equipaggio, e provviste a bordo.
  • Portata lorda: è il peso massimo che una nave può trasportare in condizioni di sicurezza e a pieno carico. Nel calcolo vanno inclusi i passeggeri, il carburante, l’equipaggio, le provviste e il carico. È ottenibile sottraendo al dislocamento il dislocamento a vuoto.