Archive for June, 2008

Perdita di peso eccessiva, Dromomania

Saturday, June 7th, 2008

La Dromomania è la tendenza nevrotica ossessiva a camminare senza una meta precisa e con fretta eccessiva. Presente in alcuni soggetti anoressici e/o schizofrenici. Il dromomane, in buona sostanza, vede nel camminare un modo per liberare la propria mente da tutti i pensieri che lo affliggono, egli spesso rinuncia a molte cose per perseguire la sua mania e tende a vivere una vita isolata.

Perdita di peso eccessiva, Jon Brower Minnoch

Friday, June 6th, 2008

Jon Brower Minnoch (Bainbridge Island Washington 29 settembre 1941 - Seattle 10 settembre 1983) viene considerato dal prestigioso libro dei Guinness dei primati come l’uomo più grasso mai comparso sulla faccia della terra.

Soffriva, fin dall’infanzia, di obesità e di ridotta produzione dell’ormone tiroideo, ma queste malattie (e il metabolismo lento ed incontrollato che esse generavano) non gli impedirono di laurearsi in filosofia con ottimi voti.

Nel 1963, ovvero nell’anno della sua laurea, pesava 178 chili distribuiti in 185 centimetri. Da lì in poi per Jon Brower fu un calvario: ingrassava in maniera spaventosa ogni giorno, e questo eccessivo aumento di peso non si può spiegare con una semplice vita sedentaria o con un’alimentazione ricca di grassi: era affetto da una qualche malattia particolare che non gli faceva smaltire nulla di ciò che ingeriva.

Già nel 1966 il suo peso era arrivato a 317 chili e ciò lo obbligo ovviamente a dimettersi dall’incarico di professore. Nel settembre del 1976 arrivò a toccare quota 442 chili. Con un peso simile fu ricoverato per insufficienza cardiaca e polmonare, ma dopo due anni di dieta a 1200 calorie giornaliere la sua massa era diminuita fino a 216 chili.

Per trasportarlo all’ospedale furono necessari 12 vigili del fuoco, una barella modificata e un ferry boat. All’ University Hospital di Seattle fu posto su due letti affiancati: solo per rotolarlo su di essi erano necessarie 13 persone.

Ma i malanni di Jon Brower, se possibile, peggiorarono: nel 1981 fu nuovamente ricoverato perché era aumentato di ben 91 chili in una settimana. Quando venne ricoverato per insufficienza cardiaca, in base alle sostanze da lui ingerite e riemesse, il suo peso venne stimato in circa 635 chili.
Il Dottor Robert Schwartz della Clinica di Seattle, che lo aveva in cura, non riusciva a capire i motivi di tale iper-obesità. Dirà in seguito: “Jon Brower è un caso limite. Ha lo stesso metabolismo di un individuo unicellulare“. Nonostante questa confusione diagnostica, riuscì con una cura fatta di diete strettissime e di ginnastica passiva a dimezzare il peso di Jon, portandolo a 370 chili circa.

Tuttavia, il debole cuore di Brower, stravolto da tutti questi cambiamenti repentini di peso, non resse: il 10 settembre 1983 Jon Brower, l’uomo più grasso del mondo, morì nonostante un’ulteriore perdita di peso subita durante l’agonia. Quando spirò, pesava all’incirca 360 chili. Oltre al record di uomo più pesante nella storia della medicina, Jon Brower Minnoch insieme a sua moglie Jeannette detiene anche il record di maggiore differenza di peso tra coniugi, dato che la sua signora pesava solo 50 chili.

Anche se, probabilmente, Jon Brower non si sarebbe salvato neanche con una corretta alimentazione, il suo viene esposto nelle principali Università statunitensi come caso estremo dell’American way of life, in particolar modo per quando riguarda il cibo e la vita sedentaria.

Perdita di peso eccessiva, Claudio (Necrodeath)

Friday, June 6th, 2008

Claudio è un chitarrista italiano che ha militato per molto tempo ne l gruppo thrash metal Necrodeath. Egli è stato il co-fondatore del gruppo, assieme al batterista Peso ed ha suonato in tutti i dischi della band, con l’eccezione di 100% Hell, ove è stato sostituito da Andy. Ha abbandonato il gruppo adducendo motivi familiari.

Perdita di peso eccessiva, Paolo Carbonaro

Friday, June 6th, 2008

Paolo Carbonaro (Palermo, 16 Febbraio 1989) è un calciatore Italiano che gioca nel ruolo di attaccante.

Ha militato a lungo nelle giovanili del Palermo e dalla stagione 2007/2008 è in prima squadra, risultando il giocatore più giovane della prima squadra. Le sue caratteristiche sono il fisico leggero e l’altezza non eccessiva, che lo rendono molto rapido.

Perdita del peso, Peso proprio

Friday, June 6th, 2008

Per peso proprio di una struttura, nel campo delle costruzioni civili, si intende il solo peso delle strutture che sorreggono la costruzione. Nei casi di materiali omogenei, basta fare il prodotto del peso specifico per il volume, trascurando i pesi dei materiali utilizzati per le unioni. In caso di strutture composte, o comunque di materiali non omogenei, il calcolo è più complesso e comporta una valutazione specifica.

Perdita di peso eccessiva, Peso equivalente

Friday, June 6th, 2008

In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.

Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:

<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>

Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.

peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
  • idrossido di sodio, NaOH
peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
  • idrossido di calcio, Ca(OH)2
peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
  • ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq

Perdita di peso eccessiva, Puerperio

Friday, June 6th, 2008

Con Puerperio si è soliti indicare il periodo di tempo necessario all’apparato genitale femminile per riprendere la sua normale funzionalità dopo un parto.
Lo si comprende normalmente tra le due ore dopo il parto e la ricomparsa del mestruo.

Nel puerperio rientra anche il periodo delle prime 2 ore dopo il parto che prende il nome di Post-Partum. Si tratta di un arco di tempo molto importante, in quanto le emorragie post-parto si verificano soprattutto in questo periodo. In questa fase vanno sempre controllati i parametri vitali e la perdita ematica. Per non avere una perdita ematica eccessiva, in questa fase è fondamentale che l’utero sia ben contratto; in questo modo i vasi presenti nella zona di inserzione placentare vengono “strozzati” e la fuoriuscita del sangue è impedita meccanicamente. Dopo le prime due ore dal parto sopraggiungono i normali meccanismi della coagulazione che determinano la formazione di fibrina nella zona di inserzione placentare e per questo motivo le emorragie diventano più rare.

Se i fenomeni si susseguono naturalmente senza alterazioni il puerperio sarà normale o fisiologico, in caso contrario sarà irregolare o patologico.

Durante il puerperio possono sopravvenire alcuni disturbi fisiologici, a volte assai fastidiosi:

  • Depressione puerperale
  • Morsi uterini
  • Cattivo svuotamento della vescica
  • Poliuria e sudorazione abbondante
  • Diastasi dei retti
  • Lochiazione
  • Caduta dei capelli

Perdita di peso eccessiva, Tera (prefisso)

Friday, June 6th, 2008

Tera è un prefisso SI che esprime il fattore 1012, ovvero 10004, ovvero 1 000 000 000 000, ovvero mille miliardi.

È stato confermato nel 1960 dalla CGPM. Questa sigla si fa derivare dalle parole greche τέρας (mostro) e tetra (con perdita della “t” come Peta deriva da penta con perdita della “n”); essa ricorda la quarta potenza di 1000.

Perdita del peso, Danno tanatologico

Friday, June 6th, 2008

Il danno tanatologico o danno da morte è essenzialmente un danno derivante dalla morte immediata di un soggetto; quando non vi è apprezzabile lasso di tempo tra lesione e morte, si parla, dal punto di vista giuridico, di danno tanatologico.
È la perdita della vita cagionata da illecito altrui.

Perdita di peso eccessiva, Elephas cypriotes

Friday, June 6th, 2008

L’elefante nano di Cipro era un elefante nano vissuto nel Pleistocene sull’omonima isola.

Recenti stime indicano che il suo peso non era di molto superiore ai 200 kg, il che, considerando una discendanza diretta degli elefanti nani dagli elefanti veri e propri del continente, significava una perdita di peso del 98%, rispetto ad un esemplare di Elephas antiquus di 10.000 kg.
I molari di questi animali erano invece ridotti di circa il 40% rispetto a quelli degli elefanti veri e propri.

L’elefante nano di Cipro si estinse circa 10.000 anni fa.