Archive for March, 2008

Perdere peso con la dieta, Peso massimo al decollo

Monday, March 31st, 2008

In aviazione, il peso massimo al decollo di un aeroplano (MTOW cioè Max take off Weight) è il peso massimo che può raggiungere per staccarsi da terra. Se il peso dell’aereo supera il peso massimo al decollo, non stacca le ruote da terra. Questa misura dipende dal disegno della fusoliera, dal tipo di motore, dalla potenza o spinta che eroga e dalla densità dell’aria. Viene calcolato come la somma del peso delle strumentazioni di bordo, del carburante, dei passeggeri e dell’equipaggio.

La categoria di peso massimo al decollo di un aereo è definito in base alle “condizioni normali” stabilite dall’ICAO. Spesso però le “condizioni reali” sono diverse dalle “condizioni normali”; la densità dell’aria dipende dall’elevazione aeroportuale, dalla pressione barometrica, dalla temperatura dell’aria e dall’umidità atmosferica. Variazioni di questi valori posso influenzare l’effettivo peso massimo al decollo di un aereo. Ad esempio nelle piste ad alta quota la pressione dell’aria è minore, e quindi è diverso il peso massimo al decollo.

Con le sue 600 tonnellate di peso massimo al decollo, l’Antonov An-225 Mriya è l’aereo più pesante del mondo.

Perdere peso in fretta, Hitmonlee

Monday, March 31st, 2008

Significato del nome

Il suo nome è formato dall’unione delle parole inglesi hit (colpo, poiché è un Pokémon di tipo Lotta), mon (abbreviazione di “monster”, presente anche nella parola Pokémon), e lee (riferimento a Bruce Lee). Alcuni sostengono che la terminazione lee potrebbe anche derivare dalla parola leg (gamba), poiché Hitmonlee può conoscere molti attacchi che richiedono l’uso delle gambe (il più forte di questi è Megacalcio).

Un’altra ipotesi avanzata riguarda il mon presente nel nome è che derivi da man (uomo), in riferimento alla sua somiglianza ad un essere umano, anche se è più simile ai Blemmi, poiché la sua testa si trova nel petto, che agli esseri umani. L’ultima ipotesi fatta sul nome di questo Pokémon è che derivi dalla parola inglese hitman (killer, assassino, sicario), probabilmente per la sua forza o per le sue mosse spietate.

Evoluzioni

Si evolve da Tyrogue a livello 20, se il suo Attacco è superiore alla sua Difesa al momento dell’evoluzione.

Dieta a zone, Pedodonzia

Monday, March 31st, 2008

La pedodonzia o odontoiatria pediatrica (dal greco paidos (bambino) + odontos (dente)) si occupa dell’odontoiatria rivolta ai bambini.

L’attenzione è rivolta alla prevenzione delle lesioni cariose (suggerimento di dieta corretta, applicazioni di fluoro, sigillatura dei solchi, educazione all’igiene orale, individuazione di disgnazie precoci) ed alla ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti.

Perdita di peso eccessiva, Percentuale in peso

Monday, March 31st, 2008

La percentuale in peso (o più correttamente percentuale in massa) è uno dei diversi modi con i quali si può esprimere la concentrazione di una soluzione o l’entità della presenza di un elemento in una sostanza. Il numero che esprime la percentuale in peso (o in massa) risulta dal rapporto tra il peso (massa) del soluto ed il peso (massa) della soluzione, moltiplicato per cento. Corrisponde anche ai grammi di soluto contenuti in 100 g di soluzione.

% in peso = soluto/soluzione × 100

Perdita di peso eccessiva, Peso (moneta)

Monday, March 31st, 2008

Peso ($) è il nome di monete di corso legale in otto paesi dell’America e delle Filippine, diverse però l’una dall’altra.

L’origine risale alla riforma monetaria del 1497, che creò, oltre ad altre monete, il pezzo da otto (real de a ocho o duro). Nell’America spagnola, verso il 1565, alla zecca di Lima, fu coniata una moneta d’argento denominata inizialmente peso fuerte o duro. Il peso era di 27 g ed aveva il 92% di argento puro. Circolò a partire dal XVIII secolo non solo nell’America spagnola, ma anche nelle altre colonie europee del continente.

Il peso messicano è stata la moneta di corso legale negli Stati Uniti, assieme al dollaro statunitense, fino al 1857. In quel periodo l’equivalenza tra i due era di un peso messicano per un dollaro. Dal peso proviene il simbolo del dollaro $, che non rappresenta niente altro che le colonne d’Ercole e la fascia con la scritta “Plus Ultra” che figurava su questa moneta e che fu rappresentata poi, giacché faceva parte dello stemma reale, sulla peseta spagnola fino alla loro sostituzione con l’euro.

Dopo l’indipendenza dell’America spagnola, rimase come moneta più diffusa. Con l’adozione del sistema decimale (cioè 1 peso diviso in 100 centavo, centimo o centesimo), alcuni paesi dell’America cambiarono il nome: boliviano in Bolivia, bolivar in Venezuela, colón nel El Salvador e l’omonima moneta in Costa Rica, cordoba in Nicaragua, lempira in Honduras, quetzal in Guatemala, Guaraní in Paraguay e sucre in Ecuador.

Paesi che usano il peso (con il codice ISO 4217):

  • Argentina - peso argentino – ARS
  • Cile - peso cileno - CLP
  • Colombia - peso colombiano – COP
  • Cuba - peso cubano - CUP
  • Filippine - peso filippino – PHP
  • Messico - peso messicano - MXN, in precedenza MXP
  • Repubblica Dominicana - peso dominicano - DOP
  • Uruguay - peso uruguaiano - UYU

Il peso è anche usato da alcuni organismi regionali:

  • Il peso centroamericano è l’unità di conto del Mercato Comune Centroamericano e dal 1991 del Sistema di Integrazione Centroamericana.
  • Il peso andino è usato dalla Comunità Andina delle Nazioni.

È stata la moneta di:

  • Bolivia, peso boliviano tra il 1963 e 1988;
  • Guatemala, peso guatemalteco fino al 1925;
  • Guinea-Bissau, peso della Guinea-Bissau tra 1975 e 1997.
  • Paraguay.

Perdita di peso in gravidanza, Caratterizzazione del carbone

Sunday, March 30th, 2008

La caratterizzazione del carbone è lo studio analitico finalizzato alla determinazione della composizione chimica del carbone.

Questa è estremamente complessa ed è tuttora oggetto di studio. In generale si distinguono componenti organiche (che sono prevalenti) dette macerale ed inorganiche (costituenti minori) dette minerale. Esistono due tipi di analisi per caratterizzare il carbone:

  • l’analisi immediata o approssimata e
  • l’analisi elementare.

Analisi immediata o approssimata

Consente di determinare umidità, ceneri, sostanze volatili e carbonio fisso secondo le seguenti metodologie:

  • umidità: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento a 104-110°C prolungato fino a peso costante.
  • ceneri: percentuale di peso residua dopo combustione completa.
  • sostanze volatili: perdita in peso percentuale in seguito a riscaldamento del campione essiccato in assenza di aria fino a 950°C per 7 minuti.
  • carbonio fisso: si ottiene per sottrazione dal peso totale di tutti gli altri contributi.

Le grandezze sopra descritte hanno un’influenza diretta sulla combustione

Grandezza Influenza su
umidità potere calorifico
ceneri residuo incombustibile
sostanze volatili modalità di combustione e stabilità
carbonio fisso classe di appartenenza

Analisi elementare

Consente di determinare il tenore in peso dei principali costituenti atomici del carbone: carbonio, idrogeno, ossigeno, zolfo e azoto.
Tale determinazione si effettua su materiale essiccato e non tiene conto delle ceneri. Viene quindi accoppiata con quella del contenuto di ceneri e di umidità.
I risultati dell’analisi elementare consentono di stimare:

  • potere calorifico
  • rango di carbonificazione
  • quantità prodotta di alcuni degli inquinanti che si formano durante la combustione (ossidi di azoto e di zolfo).

Nella lettura dei dati di analisi occorre prestare attenzione alla base di calcolo con cui vengono forniti. Ci sono più possibilità: peso totale, base secca, base umida priva di ceneri, base secca priva di ceneri.

Altre analisi

Sono spesso effettuate le seguenti analisi:

  • distribuzione dello zolfo: minerale (FeS2, solfati) ed inorganico (20 - 80% del totale). Il contnuto di zolfo definisce il grado del carbone (S<1% basso zolfo, S=1-3% medio zolfo, S>3% alto zolfo).
  • analisi del contenuto minerale (SiO2, Al2O3, Fe2O3, CaO, MgO, Na2O, K2O, BaO, TiO2, P2O5) e valutazione del comportamento a fusione

Il carbone viene utilizzato anche per vulcanizzazione.
delle ceneri.

Perdere peso in 2 settimane, Parto pretermine

Sunday, March 30th, 2008

Si definisce parto pretermine o prematuro un parto che ha luogo prima della 37esima settimana gestazionale. La durata della maggior parte delle gravidanze è di circa 40 settimane ma circa il 10% dei parti avviene prima. Un neonato nato tra la 37esima e la 42esima settimana è considerato a termine.

Il non completo sviluppo di organi e apparati comporta dei problemi di adattamento alla vita extra-uterina per questo motivo i neonati pretermine hanno rischio di mortalità nel primo anno di vita più elevato di quelli a termine, la nascita pretermine costituisce la causa principale di mortalità e morbilità perinatale anche nei paesi occidentali nei quali l’assistenza sanitaria nei reparti di neonatologia ha raggiunto ottimi livelli.

Considerando il peso alla nascita si distinguono:

  • Neonati LBW (Low Birth Weight), il cui peso alla nascita è compreso tra 1501 e 2500 gr.
  • Neonati VLBW (Very Low Birth Weight) il cui peso alla nascita è < 1500 gr
  • Neonati ELBW (Extremely Low Birth Wight) il cui peso alla nascita è < 1000 gr

Considerando invece il peso alla nascita in rapporto all’età gestazionale si parla di:

  • Neonati AGA (Appropriate for Gestational Age) il cui peso è appropriato all’età gestazionale compreso tra il 10° e il 90° percentile
  • Neonati SGA (Small for Gestational Age) il cui peso è basso per l’età e inferiore al 10° percentile
  • Neonati LGA (Large for Gestational Age) con peso maggiore al 90° percentile

Uno dei rischi maggiori dei nati pretermine è la cosiddetta malattia respiratoria del neonato pretermine anche nota come respiratory distress sindrome (RDS) o malattia da membrane ialine polmonari.
I polmoni del pretermine non sono ancora in grado di produrre il surfattante (SRF) fondamentale per il corretto svolgimento della respirazione. Per questo motivo in caso di rischio di parto pretermine alla madre viene somministrato un corticosteroide, solitamente il betametasone, al fine di accelerare la maturazione polmonare del feto.

I neonato pretermine può inoltre andare incontro a svariati problemi:

  • di controllo della temperatura, il sistema di termoregolazione non è ancora sviluppato, per questo motivo i neonati pretermine vengono posti in culla termica (o incubatrice), una sorta di contenitore nel quale sono regolabili temperatura, umidità e ossigenazione.
  • di tipo infettivo: i neonati pretermine sono maggiormente soggetti a rischio di infezioni da virus e batteri in quanto lo sviluppo del sistema immunitario non è ancora completo
  • anemia: la produzione di globuli rossi non è ancora “a regime”
  • cardiaci: bradicardia e conseguente rischio di apnee e desaturazione. Le apnee possono anche essere legate alla pervietà del dotto di Botallo.
  • visivi, retinopatia del prematuro (ROP)
  • ittero neonatale
  • cerebrali: è elevato il rischio di emorragie cerebrali
  • nutrizionali: fino al quando la suzione e la respirazione non sono coordinate il pretermine viene alimentato via endovenosa e successivamente tramite sondino orogastrico (gavage) con alimentazione frazionata o enterale continua.
  • neurologico consistenti in ritardi nello sviluppo, difficoltà di apprendimento

Il trattamento del pretermine viene effettuato all’interno dei reparti di terapia intensiva neonatale.

Cause del parto pretermine

Tra le cause di parto prematuro si hanno:

  • Distacco di placenta
  • Eccesso di contrattilità uterina
  • Eccesso di liquido amniotico (polidramnios)
  • L’età della madre (meno di 20 anni, più di 38)
  • La presenza di fibromi uterini
  • Il fumo o l’uso di droghe o di alcol
  • La gestosi
  • Le gravidanze gemellari
  • Grave sottopeso della madre durante la gravidanza
  • Incontinenza cervicale
  • Infezioni vaginali asintomatiche
  • Iposviluppo del feto
  • Malattie infettive
  • Malformazioni dell’utero
  • Infezioni placentari asintomatiche
  • stress

Risvolti psicologici

La nascita di un bimbo prematuro ha un forte impatto psicologico sulla coppia di genitori. Sentimenti come shock, disperazione, rabbia, senso di frustrazione e di colpa richiedono spesso lunghi tempi di accettazione ed elaborazione. La maggior parte dei reparti di terapia intensiva neonatale dispongono di psicologi per aiutare i genitori a superare queste difficoltà.

Perdere peso in pochi giorni, Vuoto

Sunday, March 30th, 2008

Il termine vuoto viene utilizzato in vari campi del sapere.

Si veda:

  • Vuoto (fisica)
  • Vuoto (psicologia)
  • Vuoto (astronomia)


Vuoto a rendere e vuoto a perdere

Si definisce vuoto a rendere un contenitore, tipicamente di vetro, tipicamente una bottiglia, che, privato del proprio contenuto, può essere reso, in cambio di un compenso, al commerciante presso il quale lo si aveva acquistato, in modo da poter essere nuovamente utilizzato. Si tratta di una forma di riciclaggio.

Un vuoto a perdere è, per contro, un contenitore privato del suo contenuto che non può essere reso. Nel linguaggio comune la locuzione vuoto a perdere vede molti usi connessi all’immagine metaforica che evoca, in quanto un vuoto a perdere rappresenta una zavorra, qualcosa di inutile e di cui si sente il bisogno di disfarsi.

Come perdere peso, Cacciatori d’oca

Sunday, March 30th, 2008

I Cacciatori d’oca sono un prodotto tradizionale della Lomellina (la zona della provincia di Pavia situata tra il Ticino e il Po, intorno a Mortara, consistente in un insaccato di carne di suino e d’oca (il 30% in peso), con sale, pepe, aromi naturali, nitrati (E252). Il prodotto ha forma cilindrica allungata di 15-20 cm di lunghezza e 4 cm di diametro. Il peso delle confezioni è di 300-400 g.

Perdere peso in gravidanza, Peso massimo al decollo

Saturday, March 29th, 2008

In aviazione, il peso massimo al decollo di un aeroplano (MTOW cioè Max take off Weight) è il peso massimo che può raggiungere per staccarsi da terra. Se il peso dell’aereo supera il peso massimo al decollo, non stacca le ruote da terra. Questa misura dipende dal disegno della fusoliera, dal tipo di motore, dalla potenza o spinta che eroga e dalla densità dell’aria. Viene calcolato come la somma del peso delle strumentazioni di bordo, del carburante, dei passeggeri e dell’equipaggio.

La categoria di peso massimo al decollo di un aereo è definito in base alle “condizioni normali” stabilite dall’ICAO. Spesso però le “condizioni reali” sono diverse dalle “condizioni normali”; la densità dell’aria dipende dall’elevazione aeroportuale, dalla pressione barometrica, dalla temperatura dell’aria e dall’umidità atmosferica. Variazioni di questi valori posso influenzare l’effettivo peso massimo al decollo di un aereo. Ad esempio nelle piste ad alta quota la pressione dell’aria è minore, e quindi è diverso il peso massimo al decollo.

Con le sue 600 tonnellate di peso massimo al decollo, l’Antonov An-225 Mriya è l’aereo più pesante del mondo.